Desertificazione bancaria: un rischio concreto per imprese e cittadini. In Umbria un primo passo importante.
Il 26 agosto a Perugia, nel Salone d’Onore di Palazzo Donini, è stato firmato un Protocollo d’Intesa quadriennale tra Regione Umbria, Anci Umbria e le organizzazioni sindacali del credito (Fabi, First Cisl, Fisac Cgil, Uilca, Unisin) per contrastare la desertificazione bancaria.
Un tema che come CONFEMA* seguiamo con grande attenzione, perché tocca direttamente il tessuto produttivo.
I numeri parlano chiaro:
📍 53.000 cittadini in Comuni senza sportelli (+10% in un anno);
📍 3.400 imprese senza una filiale di riferimento;
📍 1 Comune su 3 in Umbria è privo di sportelli, altri 24 ne hanno uno solo.
Senza presidi bancari, si riduce l’accesso al credito per famiglie e PMI, si frena lo sviluppo locale e si accentua lo spopolamento delle aree interne.
Il Protocollo prevede due strumenti concreti che riteniamo fondamentali:
*Tavolo del Credito Regionale
*Osservatorio sull’attività bancaria
Obiettivi: monitorare i flussi finanziari, prevenire le crisi di liquidità, tutelare l’occupazione nel settore e garantire responsabilità sociale degli istituti.
Contrastare la desertificazione bancaria significa difendere il diritto all’inclusione finanziaria e la competitività dei territori.